Noto professore uccide la fidanzata, poi cerca di gettare i resti del corpo nel fiume

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La Russia è estremamente scossa, in questo momento, da un caso di omicidio che sta sconvolgendo il mondo culturale di San Pietroburgo e si allunga fino a Parigi, in Francia. Pare infatti che il noto storico Oleg Sokolov, esperto in studi sull’epoca napoleonica, abbia ucciso e poi smembrato la sua fidanzata di 24 anniAnastasia Echtchenko

L’uomo è stato colto il flagrante mentre cercava di disfarsi di alcune parti del corpo della ragazza ed avrebbe già ammesso il delitto.

Un professore conosciuto e stimato

Oleg Solokov non è un semplice professore: è uno degli storici più autorevoli per quanto riguarda l’epoca napoleonica (è stato insignito in Francia della Legion d’Onore) ed è anche stato membro del consiglio scientifico dell’Issep, l’istituto di scienze sociali, economiche e politiche.

L’incarico, ovviamente, è stato immediatamente revocato nel momento in cui l’uomo è stato incriminato per omicidio. Il fatto è avvenuto sabato, quando i fatti son venuti a galla in modo drammatico e peculiare allo stesso tempo.

Un suicidio plateale, vestito da Napoleone

L’uomo si è infatti recato su un ponte di San Pietroburgo che si affaccia sul fiume Moika, vestito con un costume da Napoleone e con, tra le braccia, alcune parti del corpo della fidanzata Anastasia.

L’intento era quello di mettere in atto un suicidio plateale in pubblico, e al contempo di eliminare parte dei resti della defunta fidanzata assassinata. Una volta recuperato in acqua, l’uomo è stato dapprima soccorso per ipotermia e poi incriminato per omicidio. Ha raccontato di aver ucciso la fidanzata al culmine di una lite causata dalla gelosia di lei, e di essere estremamente pentito per quello che avrebbe fatto.

Un amore basato sulla stessa passione

La storia tra il professore e la studentessa era iniziata, a quanto pare, quando lei era al terzo anno. I due avevano cominciato a frequentarsi di nascosto, come racconta un’amica della ragazza al Komskomolskaia Pravda.

I due erano soprattutto uniti dalla passione per l’epoca napoleonica e sovente si vestivano in costume per andare a feste a tema. Ciò che pare avesse creato tensione nella loro relazione era la gelosia di lei nei confronti delle storie che l’uomo aveva avuto in precedenza.

Una sera, i due (che pare convivessero) avrebbero litigato e lui, in un eccesso d’ira, l’avrebbe uccisa. Poi avrebbe fatto a pezzi il corpo separando la testa dal busto e amputando braccia e gambe. Poi l’idea del suicidio in pubblico, finita diversamente da come se l’era immaginata. I genitori della ragazza si sono immediatamente recati a San Pietroburgo: sapevano della relazione della figlia con il professore e lei aveva sempre parlato molto bene dell’uomo, per cui hanno raccontato di essere rimasti sconvolti alla notizia dell’omicidio.

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