Modella sfigurata per sempre dal chirurgo: concordato il risarcimento

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La ex modella Cristina Guidetti, gravemente sfigurata dopo un’operazione di chirurgia estetica, riceverà un risarcimento del valore di centinaia di migliaia di euro. La sua vita è stata completamente stravolta ma ora, in parte, giustizia è fatta.

La scoperta dopo l’intervento nel 2012

Cristina Guidetti, nel 2012, ha vissuto il peggior incubo per una modella. La oggi 45enne modenese, infatti, aveva deciso di sottoporsi ad un intervento estetico per correggere alcuni difetti della pelle. In un’intervista a Mattino Cinque dello scorso marzo, dichiarò che si era rivolta al chirurgo Massimo Rambotti, rinomato medico, per sistemare alcune discromie da gravidanza e piccole cicatrici da acne giovanile.


Dopo l’intervento del 31 gennaio 2012, la tragica scoperta: tolte le bende ha visto che la sua pelle era pesantemente ustionata. L’intervento di resurfacing si proponeva di togliere, strato dopo strato, le imperfezioni della pelle, ma il risultato è stato tragico.

Sei anni di processi, quindi la condanna

I familiari della modella Cristina Guidetti la convinsero a denunciare il medico e da lì è iniziato l’iter giudiziario. Il medico, riporta la donna, negava l’evidenza di un problema alla pelle, ma una perizia ha confermato che questa non sarebbe mai guarita completamente dalle ustioni di terzo grado.

Un incubo estetico per la modella, che ha poi subito 42 trattamenti per provare a risolvere la situazione.
L’anno scorso, dopo 6 anni dall’intervento un giudice monocratico ha condannato il medico a 1 anno con pena sospesa per lesioni gravissime. Oltre la condanna, però, si attendeva una risoluzione anche per quanto riguarda il risarcimento dovuto alla donna.

Il risarcimento deciso fuori dall’aula di tribunale

Come riporta La Nazione, che ha anche intervistato l’ex modella Cristina Guidetti, gli avvocati della donna e l’assicurazione del chirurgo si sono messi d’accordo sul valore del risarcimento.

Il tutto, è stato fatto in maniera stragiudiziale, fuori quindi dalle aule di tribunale. Il valore complessivo del risarcimento, viene riportato in centinaia di migliaia di euro, ma non specificato con esattezza. Cristina Guidetti ha dichiarato come userà questi soldi: “in parte per coprire le spese che ho affrontato per intervenire sul mio volto e per ottenere giustizia“.

Il medico non si sarebbe mai scusato

Per arrivare a questo punto, si è cercato di evitare altri anni di processi e quindi un accordo frutto di compromessi da entrambe le parti, che vede così risarcita la ex modella, che si dice “sollevata, alla fine di una estenuante corsa“.

La Nazione, fa inoltre sapere che il medico non le ha mai chiesto scusa: “mi piacerebbe avere le sue scuse. Sarebbe un gesto di umanità dopo le innumerevoli sofferenze subite“.

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